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sabato 8 maggio 2010

Frantic... nothing unusual



...ma no, niente di che.
Non è che stia proprio facendo qualcosa. Anzi, da quando la rivista è chiusa (cosa che mi ha permesso di non vedere alcuni personaggini degni di un romanzo), vivo abbastanza rilassato.
Parliamo solo delle attività legate alla scrittura creativa. Vediamo...

La mia programmazione prevede
- un romanzo come ghostwriter
- un romanzo per una nuova collana
- un romanzo per una nuova casa editrice
- un romanzo tutto mio in fase di scrittura
- una rivista periodica dedicata ai racconti
- il racconto da usare come grimaldello per sfruttare un'occasione
- un pochino di promozione
- 4 setup e 4 idee mandate in giro
- la ricerca di pubblicazione di un romanzo già scritto
- alcuni microprogetti

mah... dove andremo a finire?

lunedì 12 ottobre 2009

E siamo a due

Ho tolto Detective Stories dalla cartella "Progetti". Ora dovrò dedicargli una cartella "Libri editi". Esce, finalmente. Diventa un libro, edito da 0111 Edizioni e dovrebbe essere disponibile a fine mese o a inizio novembre.


detectivestories
Devo sbrigarmi per organizzare promozioni, presentazioni e attività varie. Il tempo è poco, pochissimo, ma almeno si è verificato un cambiamento nella mia vita che potrebbe offrirmi un po' più di tempo. E ora che il mio secondo libro è fuori... si può cominciare a cercare di far pubblicare il terzo: E Venne la Bestia.

domenica 27 settembre 2009

Kryss ftagn! Ph'nglui mglw'nafh Kryss R'lyeh wgah'nagl fhtagn

Non è morto ciò che in eterno riposa


perché con il passare di strani eoni


anche la morte può morire


 


 


Ehm... tutto questo per dire che ci sono, eh. Ci sono ancora. Racconti in arrivo, un romanzo presto pubblicato. E intanto scrivo: qui.

venerdì 3 luglio 2009

The running man

Promuovere un libro è un'impresa ingente. Anche solo cercare occasioni in cui presentare è un'operazione faticosa. Servono ore di navigazione in Internet, ma anche di chiacchiere e comunicazione. Poi si devono cercare contatti, inviare lettere, fare telefonate, fissare la data. Si litiga per cercare di non spendere e quindi si comncia a organizzare. Un vero lavoro, tanto che ci vorrebbe un reale ufficio stampa. Certo che se poi uno vuole anche continuare a inviare i propri altri romanzi per perseguire la speranza di vederli pubblicati da qualcuno disposto a crederci - e che non chieda soldi in cambio - l'impresa diventa ancora più ardua. Ma io non voglio certo uniformarmi a quello che fanno tutti gli altri... oh no! E allora in tutto questo marasma di pensieri, oltre all'inezia di una vita normale con la Faraona - con i nostri sogni e i nostri obiettivi - ci metto anche il desiderio di partecipare a concorsi e premi letterari e magari di scrivere pure un altro romanzo!
Sì, un vero lavoro. Decisamente. E allora "lavoro", parallelamente al "lavoro" della Faraona, fatto di passione e amore incondizionato oltre che di desiderio di fare la differenza. Ed è bello correre in questo modo. E in questo mondo. E domani siamo a Padova, alla libreria Lupo Rosso di Paola Boni, in via Temanza 11, a presentare Legame Doppio a partire dalle 16:30. E pare che, addirittura, incontreremo... UNDERWORLD76!


giovedì 7 maggio 2009

Torino e la Casa dei Libri


courtesy of www.houseofbooks.org


 


Ecco che si avvicina il Salone del Libro. Parteciperemo: abbiamo trovato un alberghetto non troppo lontano e nella stessa struttura alloggeranno alcuni dei miei amici scrittori del forum Nuovi Autori. Sarà un po' come una gita scolastica. Legame Doppio sarà esposto presso lo stand di Asengard.


Al momento sto partecipando a un po' di premi e concorsi: per romanzi editi, per romanzi inediti, per racconti. Ci sono anche premi interessanti in palio. Vedremo vedremo...


Ho approfittato della richiesta di un'associazione culturale per compilare un documento di "media coverage", brutto termine inglese che sta a indicare tutta la copertura mediatica ricevuta da quando questa avventura letteraria è cominciata. Ovviamente mi sono concentrato su LD. Ho raccolto più di venti link a recensioni, notizie e segnalazioni e sto finendo di reperire le pagine delle riviste e di giornali su cui si parla del sottoscritto (dalla bizzarra recensione di Horror Show, all'ottima intervista de La Provincia di Lecco).


E proprio mentre finivo di compilare questo documento, ecco che una nuova realtà online si fa viva con una nuova segnalazione. Be', tanto meglio. Si tratta di House of Books (www.houseofbooks.org), che ha appena pubblicato la terza parte di uno speciale sugli autori emergenti di narrativa fantastica (un attributo qualitativo?). La redazione di House of Books è composta da tre donne e un uomo... e saranno anche loro (o almeno una parte di loro) a Torino.


E intanto? Intanto sono stato contattato da un paio di editori... ma il teorema viene confermato: quelli che si fanno sentire più rapidamente sono quelli che sono meno interessati alla sostanza del testo, quanto invece alla sostanziosità del mio eventuale conto corrente e, premurosi, vogliono alleggerirlo, offrendo la mirabolante possibilità di pubblicare un romanzo... pagando. E nemmeno poco!

martedì 31 marzo 2009

Scusa, ma quanto fai con un libro?

Mi hanno posto questa domanda l'altro giorno, mentre venivo in redazione. Perché stavo leggendo The Truth, di Terry Pratchet, un romanzo che ho riscoperto - nel senso che l'avevo cominciato e poi, non so bene per quale motivo , interrotto - su una mensola di casa. Mi ha preso così tanto che l'ho letto in bagno, in treno, in metropolitana, a casa, e anche camminando! Quindi mi hanno visto arrivare con il naso infilato nelle pagine di questo romanzo. Mi ha preso, mi ha preso molto. Non credo ci sia bisogno di raccontare quanto il romanzo sia bello, lo può testimoniare il mio modo di non riuscire a staccarmene: tanto da camminare leggendo!



E nel frattempo... be' mi dedico nuovamente a premi e concorsi. Ci sono possibilità - anche interessanti - che non possono essere ignorate. E ho vinto 100 euro in libri, essendo arrivato terzo, con il mio pulp Nailmaster 2000 al premio Orme Gialle. Molto emozionante. E ho ricevuto il commento più insolito per una mia opera: "un racconto molto schizofrenico". Devo ancora capire cosa può voler dire.


E tornando alla domanda del titolo... la risposta è stata "be', dipende dal libro".

giovedì 12 marzo 2009

Sono Felice



Be', avevo scritto un bellissimo post, entusiasta e ricco di cose interessanti, perché Sky aveva approvato un mio soggetto, un racconto noir, per farne un cortometraggio, nel senso che avrebbe prodotto un film realizzato da Baseluna basato su una storia che avevo scritto anni fa. Sarebbe stato bellissimo. Eppure quelli di Sky hanno deciso di interrompere tutto. Peccato che ormai avevano dato il via a Baseluna e che quindi questi avessero preparato la sceneggiatura, organizzato il lavoro, noleggiato le attrezzature, cercato le location, contattato i tre attori, pagato loro il biglietto aereo, cominciato a cercare le comparse, recuperato i costumi e le armi. Niente male, vero? Spero che vengano quantomeno risarciti. Peccato, era una buona occasione, sarebbe stata un'ottima voce da mettere sul mio CV di scrittore. Pazienza.
Intanto ho contattato un'importante agenzia letteraria per esplorare la possibilità di essere rappresentato da loro.
Mi chiedo quante volte si debba commettere un errore prima di imparare. Ma forse il problema non è questo, forse il problema è il mio voler sperare. Be', il risultato è stato che si sono detti molto interessati a leggere una mia opera. Se non supera le 200 cartelle mi chiedono SOLO 350 euro. Se invece supera le 200 cartelle, allora la cifra sale a 700 euro (logico, no? se ho scritto una cosa da 201 cartelle pago 350 euro in più! 350 per 1800 caratteri, devono essere parole davvero bellissime per valere una cifra simile). Ah, ma per carità, che non sia di più di 400 cartelle, eh! Manoscritti di più di 400 cartelle non verranno letti! Santo cielo, per una cifra del genere questi signori potrebbero anche sprecarsi a leggere quelle cartelle in più, no? Vabbe'... Questo post avrebbe dovuto intitolarsi I Don't Give a Damn. Era questo il titolo a cui pensavo mentre scendevo a Lecco in auto. Ma la verità è un'altra. Nonostante tutto, le piccole cose di ieri sera e di questa mattina mi hanno fatto realizzare una cosa importante, una cosa che ho scelto come titolo di questo post e di questa giornata.

mercoledì 25 febbraio 2009

A volte serve fermarsi a osservare il cammino


Ho ricevuto molte affermazioni di stima e giudizi positivi per quello che scrivo e che riesco a far pubblicare. Ieri però mi hanno fatto i complimenti per il percorso che sto facendo, per il mio cammino formativo nel campo della narrativa fantastica legata all'horror. Be', mi ha fatto molto piacere, perché acquisisco credibilità e "credenziali". Come si può leggere nelle pagine del forum Nuovi Autori (link a lato), "la strada dell'esordiente è lastricata di pubblicazioni".


E allora... ecco il mio Cursus Honorum. Con tenacia.


Romanzo


Legame Doppio, 416 pagine,ghost story, pubblicato nella collana Hellheim (horror) da Asengard Edizioni nel giugno del 2007. Disponibile nelle principali librerie.


 


Racconti


Kosmos 1, racconto di fantascienza terzo classificato al premio 666 Passi nel Delirio, organizzato da La Tela Nera, pubblicato sull’antologia omonima edita da Larcher Editore, settembre 2006. Disponibile su ordinazione.


 


Padre Nostro 2.0, racconto di fantascienza, terzo classificato al premio letterario RILL 2005, pubblicato sull’antologia Viaggio a Mondi Incantati, ottobre 2005. Distribuito in librerie specializzate.


 


La Profezia Armena, racconto horror, selezionato come puntata del serial Il Diacono, pubblicato sulla rivista Horror Mania N.11, Edizioni Master, Giugno 2005. Distribuito in edicola.


 


La Sguattera di Baiedo, racconto fantasy, secondo classificato al premio Realtà Parallele e pubblicato sulla rivista Inchiostro N.6, ottobre/novembre 2004. Distribuito in librerie specializzate.


 


Cena di Famiglia, racconto horror-comico, pubblicato sulla rivista Cult Fiction N.09, edizioni Xenia, Settembre 2004. Distribuzione in edicola.


 


Violino Metropolitano, racconto fantastico-horror, selezionato in seguito al concorso Racconti Metropolitani, realizzato da Upter e il Quotidiano Metro, pubblicato nell’antologia Racconti Metropolitani, Edup, febbraio 2004. Distribuito in librerie specializzate.


 


eBook


La Condanna, racconto horror, presente nell’ebook antologico Piccoli Orrori, edito da Scheletri.com, maggio 2006.


 

martedì 17 febbraio 2009

E la Bestia...? Arriva o no?

Fatto, finito, spedito.


E Venne la Bestia è il mio nuovo romanzo. NON È ancora il mio nuovo libro. Non so se lo diventerà, immagino di sì, ma non so ancora quando e come. Intanto è il mio nuovo romanzo. È, nel senso che ora posso dire di averlo finito. Quattro revisioni complete, con intense fasi di riscrittura. Cominciato nel novembre del 2007, scritto in treno, in metropolitana, in auto, in ufficio. A casa. Pensato sempre, discusso e meditato in continuazione.
Ricerche, documentazioni, chiacchiere con amici medici e non. E ora l'ho mandato. Ho possibilità... varie. Qualcuno mi ha detto grandi cose e mi ha spinto a tentare, osare. Vedremo... vedremo. Intanto un nuovo passo: spedito. Ora la parte più difficile: attendere.


E intanto? Intanto sempre avanti, con forza, determinazione.


A occhi aperti


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giovedì 22 gennaio 2009

A denti stretti

La mente umana ricerca la sicurezza nella routine. La normalità di cose preordinate e quindi affidabili, fornisce al nostro inconscio la sicurezza che questo giorno sarà simile al precedente e, se il precedente nessun mostro è venuto a divorarci dal buio fondo della notte, allora probabilmente ce la caveremo anche oggi. Per questo motivo l'ordine viene inconsciamente percepito come un rifugio sicuro. La simmetria, la pulizia, una sequenza ordinata di eventi sono cose "positive". Questo ha fatto sì che uno dei più efficaci - e quindi usati - meccanismi narrativi si basasse proprio sull'ordine, sulla sua distruzione e rinascita. Praticamente qualunque grande racconto si basa su questa formula. Per esempio... in Inghilterra una volta c'era un re. Poi il re cadde e il regno piombò nel caos. Infine un giovinetto estrasse la spada dei re e cominciò una nuova era. Ordine, disordine, nuovo ordine: una saga secolare. Questa formula - che ricorre nelle fiabe (non per nulla i bambini amano sentirsi raccontare sempre la stessa fiaba perché così assistono alla riaffermazione delle certezze su cui stanno costruendo la propria personalità) in realtà si ripete anche nella nostra vita. La ricerca dell'ordine è uno dei nostri obiettivi. E se questo viene meno, il nostro obiettivo diventa la ricerca di un nuovo ordine. Funziona anche quando uno scrive e vuole farsi pubblicare. Ordine: la vita normale. Disordine: nasce una nuova storia che con le emozioni della sua composizione, getta scompiglio nell'ordine precedente. Ricerca del nuovo ordine: bisoga dare "realizzazione" alla storia e riuscire a pubblicarla sarebbe la giusta sublimazione di questo sforzo, sarebbe la realizzazione di un nuovo ordine, dove tutte le tessere del puzzle vanno ai propri posti.
Nel romanzo It, uno dei protagonisti vive una vita priva di ordine a causa di una forte balbuzie. Per ripristinare l'ordine, si affida a una specie di mantra: continua a ripetersi...


Stanno stretti sotto i letti
sette spettri a denti stretti


Seguire una procedura aiuta a convivere con il disordine e ci porta a tendere verso un nuovo ordine. Per questo l'efficace scrittura creativa deve essere disciplinata. L'adozione di un "modulo", di un metodo, ci serve navigare attraverso il caos. Scrivo, stampo, correggo, riscrivo. Per il momento il metodo è questo. E cerco di non guardare, non pensare a quello che potrebbe accadere domani: le scelte, le possibilità, portano scompiglio nell'ordine precostituito e a volte il nuovo ordine, fa paura. E allora scrivo, stampo, correggo e riscrivo.



A denti stretti.

giovedì 20 novembre 2008

Non solo calci nel sedere...


Ieri ho rilasciato la mia prima intervista a un quotidiano. Certo, un piccolo quotidiano locale della provincia in cui risiedo, ma si tratta comunque di un risultato novele che mi ha reso molto fiero di quello che sono riuscito a fare. Ho ottenuto questo risultato con un comunicato stampa confezionato ad hoc. La chiacchierata telefonica su cui si è articolata l'intervista è stata molto soddisfacente e interessante: il mio interlocutore era molto interessato e si è dimostrato estremamente disponibile a darmi una mano in futuro e non solo con la promozione di Legame Doppio e dei prossimi romanzi, ma anche con... be', la ricerca di un lavoro. Per quanto fare lo scrittore pendolare sia stimolante - e avere ben due ore al giorno durante le quali non ho altro da fare che rimanere seduto a farmi trasportare da un treno mi ha permesso di completare E Venne la Bestia e correggere Deadective Stories: Memorie dalla Città dei Morti - il fatto è che per otto ore di lavoro in compagnia di gente che vorrei vedere in un fight club (magari dall'altra parte delle mi nocche) mi ritrovo a star fuori di casa quindici ore ogni giorno. Quindi... ogni aiuto è più che ben accetto.


 


E ormai manca una settimana alla presentazione presso la Libreria del Giallo: l'emozione comincia a farsi sentire.


E manca poco più di una settimana alla chiusura di un evento a cui ho partecipato e il cui risultato attendo con un certo interesse.


 

lunedì 29 settembre 2008

Chi ha il pane non ha i...


Mentre un intessante progetto promozionale prende corpo, procede la correzione di E Venne la Bestia. L'ostacolo principale a una nuova opera, di solito, siamo noi autori. Soprattutto se seguiamo il metodo di lasciare riposare una prima stesura per un paio di mesi prima di rimetterci mano. così ho fatto con EVB... e devo dire che ora, con 75 giorni di distanza dall'ultimo punto alla prima correzione, sono davvero soddisfatto. Sarà un gran romanzo.


Settimana scorsa è stata trasmessa la mia intervista a Radio Cernusco Stereo, condotta da Alessandra Perrotta. Mi sono stati messi a disposizione i file audio dell'intervista (con anche le canzoni che avevo selezionato). Li ho messi online su di un sito di hosting e sono scaricabili liberamente, anche se sono un po' imgombranti (40 e 30 MB ciascuno).


i link sono


1) http://myfreefilehosting.com/f/2b8bd7f071_40.17MB


e


2) http://myfreefilehosting.com/f/0afac97ba5_30.51MB


E mentre mi affaccio su Facebook e sulle sue molteplici possibilità promozionali, nel corso di questo week end si è tenuto al Castello di Belgioioso la manifestazione Parole nel Tempo, la fiera dei piccoli editori. Il detto Chi ha il pane non ha i denti. Ho ricevuto l'invito a partecipare (con tanto di pass gratuiti) non solo da mio editore Asenard, ma anche dalla prestigiosissima rivista Inchiostro! Ho dovuto rifiutare, anche se con un certo rammarico...


 


 

mercoledì 10 settembre 2008

La Forza scorre potente in queste pagine - AGGIORNAMENTO

Ci sono in ballo così tante cose e così tanti eventi che a volte le giornate sono veri maelstrom. La tranquillità mentale per tirar fuori nuovi progetti non c'è. La quiete per coltivare progetti già avviati si dissipa nelle continue attenzioni che bisogna rivolgere a questo o quello. Eppure, anche in questa situazione che non favorisce assolutamente un processo creativo, riesco a fare. E fare vuol dire anche soltanto tirare fuori una cosa dal limbo e avviarla al giudizio altrui. Lo so...è criptico. Espliciterò se ci saranno sviluppi.


Intanto, una massima che mi è sempre stata molto cara...



Fare! O non fare... Non esiste provare


...


e ogni tanto arrivano anche le soddisfazioni


http://poetiescrittori.forumup.it/viewtopic.php?t=993&highlight=&mforum=poetiescrittori


martedì 22 luglio 2008

Who's next?!?

Pausa.


Stampato E Venne la Bestia, ricorretto Deadective Stories, consegnata la mia prova per il "gioco delle tre carte che poi in realtà sono cinque".


È il momento di pensare a cosa dedicare le prossime energie.


Si potrebbe tornare agli scoiattoli... oppure a Cahmlat.


In alternativa ci sarebbero altri due progetti, assolutamente ludici. Anzi, uno di essi diventerà presto un prototipo, ma non sarà questo


CTT5_Finta

martedì 8 aprile 2008

Questione di atteggiamento...

Ho esordito pubblicando un racconto su un'antologia. A questo hanno fatto seguito un fantasy sulla rivista Inchiostro e un racconto comico di ispirazione horror sulla scomparsa rivista Cult Fiction. Ho pubblicato un racconto della serie Il Diacono per la scomparsa rivista Horror Mania e poi sono arrivate altre due antologie, ciascuna con un mio racconto di fantascienza.
Poi è arrivato il romanzo horror Legame Doppio pubblicato con Asengard. Ho scritto un secondo romanzo horror ancora non pubblicato e ne sto scrivendo un terzo. Ricevo costantemente proposte per nuove antologie o per creare contenuti narratrivi di vario tipo (anche se non se n'è ancora realizzata nemmeno una...). Eppure se devo definirmi "scrittore" sono a disagio.


Pare che quando il regista Kevin Smith non era ancora un regista ed era semplicemente un commesso in una videoteca, a un certo punto sia rimasto a casa. Caduto in depressione ha cominciato a sentire frustrate le sue aspirazioni di diventare regista. Infastidita da questo calo di fiducia, sembra che la sorella gli abbia detto a un certo punto "Vuoi fare il regista? Comincia a comportarti come tale e a pensare di esserlo!"



Ecco...
...c'è un manuale o una guida per imparare a considerarsi scrittore?

martedì 26 febbraio 2008

Assist

Sabato 23 ho fatto da relatore alla presentazione di Ester, ad Arona, nella libreria che praticamente l'ha vista crescere come lettrice.


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Qualche considerazione... le presentazioni in libreria sono molto importanti: ti permettono di essere presente e farti conoscere. Ester ha venduto tutto l'assortimento di L'Abbraccio delle Ombre presente alla Librami di Arona. Davvero un gran bel colpo. Era riuscia a ottenere copertura sulla Stampa e almeno due persone si sono presentate grazie all'articolo su quel giornale. Se riusciamo a prendere una presentazione in qualche libreria è importante avvisare e invitare qualche giornale locale.
Altra cosa: le ho fatto da relatore. Non è stato male: le ha permesso di arrivare alla presentazione senza vivere l'imbarazzo di dover rompere il ghiaccio. Può tornare comodo avere un relatore a eventuali prossimi eventi, soprattutto, ovviamente, se si tratta di un nome di grido.
Nel frattempo rifletto su come portare avanti il nuovo romanzo. Ho superato le 200.000 battute e le 110 pagine. Si avvia a essere una storia importante e sono intorno alla metà della storia. Mi devo procurare un modulo per autopsia, o parlare con qualcuno che ne ha visto uno. Poi mi servirà un modulo per rapporto della polizia... E non sono cose che puoi semplicemente richiedere. Forse Internet potrà aiutarmi, ma se trovo fonti dirette e umane è meglio.


mercoledì 16 maggio 2007

Ed eccoci!

È un periodo estremamente intenso e ricco di emozioni.


Una delle emozioni più grandi mi è giunta l’altra mattina, guardando questa foto


 



prove_stampa  


Legame Doppio è andato in stampa. I primi libri di Asengard stanno arrivando. Presto Legame Doppio e Il Sigillo del Vento di Uberto Ceretoli saranno in libreria.


Non vedo l’ora di ricevere le prime copie!

giovedì 22 febbraio 2007

L'attesa

 


dov


La parte peggiore di qualunque evento, di qualunque processo o esperienza, per me, è l'attesa: rimanere a guardare e aspettare.


È quando tutto quello che potevi fare è stato fatto, la cosa non dipende più in alcun modo da te. Altri fattori entrano in gioco, fattori ignoti e sconosciuti. Qualcuno prende dalle tue mani, o da quelle di chi ti è vicino, le redini o le pedine del gioco, e tu rimani lì. In silenzio e in attesa.


E l'attesa si riempie di silenzio. E il silenzio si riempie di buio. E nel buio ci sono cose brutte. Cose brutte che sussurrano "e se...?"