Promuovere un libro è un'impresa ingente. Anche solo cercare occasioni in cui presentare è un'operazione faticosa. Servono ore di navigazione in Internet, ma anche di chiacchiere e comunicazione. Poi si devono cercare contatti, inviare lettere, fare telefonate, fissare la data. Si litiga per cercare di non spendere e quindi si comncia a organizzare. Un vero lavoro, tanto che ci vorrebbe un reale ufficio stampa. Certo che se poi uno vuole anche continuare a inviare i propri altri romanzi per perseguire la speranza di vederli pubblicati da qualcuno disposto a crederci - e che non chieda soldi in cambio - l'impresa diventa ancora più ardua. Ma io non voglio certo uniformarmi a quello che fanno tutti gli altri... oh no! E allora in tutto questo marasma di pensieri, oltre all'inezia di una vita normale con la Faraona - con i nostri sogni e i nostri obiettivi - ci metto anche il desiderio di partecipare a concorsi e premi letterari e magari di scrivere pure un altro romanzo!
Sì, un vero lavoro. Decisamente. E allora "lavoro", parallelamente al "lavoro" della Faraona, fatto di passione e amore incondizionato oltre che di desiderio di fare la differenza. Ed è bello correre in questo modo. E in questo mondo. E domani siamo a Padova, alla libreria Lupo Rosso di Paola Boni, in via Temanza 11, a presentare Legame Doppio a partire dalle 16:30. E pare che, addirittura, incontreremo... UNDERWORLD76!
venerdì 3 luglio 2009
The running man
venerdì 5 giugno 2009
Nel calderone
Insomma, ci si prova, no?
Si tenta di giocare ancora la strada della promozione, perché credo che parlando di un romanzo si possa illustrarne le particolarità molto più di quanto posa fare una buona quarta di copertina o un'ottima immagine di copertina e con più tempo di quanto non offra un eccellente booktrailer. E allora eccoci a organizzare presentazioni. Due certe e altre tre all'orizzonte che possono concretizzarsi da un momento all'altro. Ci sono cose in ballo, ovviamente. Progetti, idee... ma anche contatti da tenere, email da scrivere, telefonate da fare.
Nel frattempo Deadective cerca la sua strada. E anche altro. In attessa di risposte, di pareri. Di giudizi.
Il futuro è un calderone, ma c'è ancora troppo fumo per capire che tipo di pietanza stiamo cucinando.
giovedì 8 gennaio 2009
Metti un Chris a Roma...
mercoledì 3 dicembre 2008
Spettri nel cuore Giallo di Milano
Giovedì 27 c’è stata la presentazione milanese di Legame Doppio. Mi sono preparato a lungo, ho cominciato a organizzare questa presentazione il luglio, con le prime telefonate. Mi sono dato da fare, ho cercato contatti, ho lavorato, ho scritto comunicati, li ho inviati, ho fatto anche da mangiare! Quanti pensieri, quante preoccupazioni… tanti, troppi problemi. Nel senso che alla fine sono io che me ne sono fatti troppi.
Come è andata?
È andata bene. Benissimo! Ho rivisto molti amici. Ho conosciuto molta gente che non conoscevo. Persone note e meno note mi si sono strette intorno e mi hanno fatto sentire il loro supporto. Ho ricevuto una mano enorme da una persona eccezionale che mi si è avvicinata grazie alla qualità di quello che ho scritto: il mio romanzo (e se mi conoscete sapete che non mi è facile ammettere una cosa come questa). Laura Antonini. Mi ha fatto un regalo grandissimo, è stata presentatrice e conduttrice di questa presentazione. Ha speso per me (in pubblico ma anche in privato) delle parole che mi stanno facendo riflettere che mi stanno facendo prendere delle decisioni sul futuro dei miei libri (decisioni che forse avevo già preso e che dovevo realizzare). Ha parlato con emozione, con passione, della mia storia, dei miei personaggi. Come potrò mai ringraziarla davvero? Conduce Megajay, il sabato e la domenica su Radio Deejay e parla dei libri che le sono piaciuti. Sono in debito, ma è un piacere.
Alla presentazione hanno partecipato anche Vito Di Domenico, amico di lunga data e sceneggiatore di Baseluna Film. Ha parlato del booktrailer, della magia del fare, del realizzare film.
Abbiamo visto anche due dei tre protagonisti: Laura Milani (che ha interpretato Catia) e Raffaele Farina (lo Spettro).
Il terzo protagonista, Jack il gatto, era a casa dei miei… a fare danni di sicuro.
E poi c’è stato un bellissimo regalo da parte di mia sorella: un pensiero e un ringraziamento per tutti i partecipanti.
E poi… vedere la mia Faraona, felice tra amici ritrovati, sorridente… impagabile!
Un momento in particolare non lo scorderò mai. Dopo la presentazione è scattato l’assalto al buffet che avevo preparato (spiedini pomodoro e mozzarella, salame della Valsassina, patatine e chili con carne). Assaltato da gente che voleva la firma sul libro e risposte a domande varie, non ho potuto arrancare verso le cibarie. Ma a un certo punto qualcuno mi ha infilato nella mano un bicchiere di fragolino. Sul bicchiere c’era un’etichetta con una sola parola
“AUTORE”
...e in più Graziano Molteni, regista di Baseluna, ci ha portato una gradita sorpresa: il DVD con il backstage del booktrailer, prontamente proiettato
lunedì 24 novembre 2008
Un altro pizzico di magia
Ti svegli e scopri che il freddo della notte non ti ha portato solo la voglia di stringerti contro il calore di chi ti è caro ma anche... be', 5 centimetri di neve fresca in giardino.
Se da noi già è bello durante tutto il resto dell'anno...
...quando nevica è addirittura magico
Siamo in una valle stretta e nascosta, un rifugio antico tra pareti rocciosi, difeso da una gola. Siamo a Imladris, Forraspaccata, siamo a Gran Burrone. E le nostre vite si tingono di fantasy.
Nel frattempo però corro, lavoro, pianifico e correggo.
E ripasso la mia presentazione.
Userò uno schema già collaudato: verrò introdotto da Laura Antonini e Mario De Stantis di Radio Deejay. Poi Vito Di Domenico di Baseluna Film parlerà della magia del booktrailer. Mostreremo il filmato e poi... poi toccherà a me.
mercoledì 10 settembre 2008
La Forza scorre potente in queste pagine - AGGIORNAMENTO
Ci sono in ballo così tante cose e così tanti eventi che a volte le giornate sono veri maelstrom. La tranquillità mentale per tirar fuori nuovi progetti non c'è. La quiete per coltivare progetti già avviati si dissipa nelle continue attenzioni che bisogna rivolgere a questo o quello. Eppure, anche in questa situazione che non favorisce assolutamente un processo creativo, riesco a fare. E fare vuol dire anche soltanto tirare fuori una cosa dal limbo e avviarla al giudizio altrui. Lo so...è criptico. Espliciterò se ci saranno sviluppi.
Intanto, una massima che mi è sempre stata molto cara...
Fare! O non fare... Non esiste provare
...
e ogni tanto arrivano anche le soddisfazioni
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